Il Vizsla è un cane da caccia polivalente e animato da grande passione, è in grado di dimostrare le sue qualità su ogni tipo di selvaggina (sia essa da penna, da pelo, o grandi ungulati) e su ogni tipo di terreno (terreni aperti, bosco, palude). E' un cane dalla cerca attiva, determinata e instancabile.
Il galoppo:
Il Vizsla è un galoppatore medio. Il galoppo è sostenuto, equilibrato e armonico,
con un leggero movimento basculante della linea del dorso.
Il portamento di testa:
Il portamento di testa è situato lungo il prolungamento della linea del dorso e la testa può sollevarsi
per captare le emanazioni più lontane, soprattutto in terreno scoperto, ma la linea della
canna nasale resta parallela al suolo e non è mai portata a martello. Sono permessi accertamenti al suolo ma non devono mai turbare l’armonia e la regolarità della cerca.
Il portamento della coda:
La coda sarà portata preferibilmente lungo il prolungamento del rene e resterà
perfettamente immobile al momento della ferma.
La cerca:
La cerca del Vizsla è metodica, intelligente con incroci naturali.
La sua apertura e la sua estensione si adattano al tipo di terreno esplorato.
Il Vizsla si assicura di tenere il contatto con il suo conduttore, adattandosi ai suoi
cambiamenti di direzione.
La ferma:
La ferma è decisa, il collo teso, lo sguardo attento che esprime sicurezza, la testa
immobile rivolta verso l’emanazione, la coda lungo il prolungamento del rene.
La posizione in piedi è ideale per dominare l’effluvio del selvatico, ma a breve distanza
il Vizsla assume spesso una posizione flessa sugli arti.
Il riporto:
Il riporto deve essere naturale, sollecito e con il dente dolce.
Il riporto dall’acqua deve essere fatto con piacere, senza tentennamenti.
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